Emma Watson il primo topless

«Inutile e inefficace». Con queste parole la critica americana, solitamente avvezza a premiare i nudi impegnati, ha stroncato il topless di Emma Watson. Necessario non a posare per chissà quale rivisita satinata, ma a rendere giustizia all’estro registico di Alejandro Amenàbar.

emma watson topless

O almeno questo è quanto deve aver pensato la Watson quando, tempo fa, si disse ben lieta di assecondare le richieste dell’uomo dietro il successo di The Others. «Adoro il lavoro di Alejandro, sono davvero felice di poter collaborare con lui», dichiarava entusiasta alla stampa statunitense, dicendosi impaziente di cominciare a girare Regression. Pellicola per cui Amenàbar l’ha voluta a tutti i costi. E quella storia controversa, fatta di molestie sessuali, confessioni e misteri, è parsa alla Watson una perfetta quanto desiderata occasione di riscatto.
La bella inglesina tutto farebbe pur di emanciparsi da Hermione Granger e, nel lavoro di Amenàbar, ha visto l’opportunità di lasciarsi alle spalle il magico passato, dimostrando al mondo di essere cresciuta, maturata. Di essere finalmente diventata l’attrice versatile che ha sempre voluto essere.

Per il primo nudo dell’ex maghetta Emma Watson, invece, l’appuntamento è per agosto, quando nei cinema arriverà il film “Regression”. Una storia drammatica nella quale l’attrice non interpreterà un ruolo sexy ma che prevede comunque alcune scene di nudo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *