Come fare Drift al meglio: l’assetto

Infine l’ assetto, forse una delle cose più importanti su cui lavorare, perché una macchina assettata per il drifting deraper? prima, meglio, e con un grande equilibrio, mentre con assetti improbabili il lavoro del pilota sar? doppio! Consigliamo quindi l’ adozione di un assetto a ghiere regolabili per poter variare l’ altezza della macchina, che andr? sistemata più bassa davanti e più alta dietro. Attenzione a non esagerare con la “bassezza” perché nei drift spesso le ruote sono a fondo corsa di sterzo per molto tempo e la mancanza di spazio potrebbe creare qualche problema di sfregamento tra passaruota e pneumatici.
Importante avere la barra duomi davanti e anche dietro, per aumentare la rigidit? della scocca che nel drift viene sottoposta a torsioni elevatissime, mentre le barre antirollio maggiorate possono fare la piattezza della vettura nei veloci campi di direzione e nel suo inserimento in curva.


Fondamentale la presenza del differenziale autobloccante, che vi permette di fare strada con la macchina in traversata. Se dovete acquistarne uno specifico, scegliete una percentuale di bloccaggio abbastanza elevata (50%), se invece la vostra auto ne è gi? dotata magari con una percentuale intorno al 20/25% come le BMW, potete anche evitare di cambiarle, o magari far ritarare il vostro da un bravo artigiano. I freni non necessitano di particolari attenzioni, ma ovviamente il freno a mano deve funzionare bene e subito!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *